Cittadeilibri Bari, la notte insonne della maestra Antonella

La buonanotte del sindaco Antonio Decaro ai partecipanti di Cittadeilibri 2015 a Bari
17 Dic 2015

di Antonella Cautero (insegnante)

E’ sera e ci troviamo nel bel mezzo di un “binomio fantastico” : la bella sala consiliare della ex Provincia (ora Città Metropolitana) e tanti sacchi a pelo colorati. Dentro i sacchi, tanti bambini. Dentro la sala, tanti libri. Dentro ai libri…tante storie che si servono della voce e del corpo di Sergio (Guastini, il libraio magico, ospite del Festival Cittadeilibri 2015 a Bari) che cammina e corre e salta narrando per ore di eroi, viaggi, avventure, scoperte.

Lui prende un libro, ne legge l’incipit poi però inizia a raccontarlo, a mettersi addosso le storie, a portarle con sé nello spazio passando tra le file dei sacchi a pelo. Pone domande ai bambini ed anche i bambini pongono domande a lui; a volte i racconti stimolano riflessioni fantasiose, altre volte osservazioni curiose, altre ancora interventi che sembrano voler puntualizzare :”Ma io questa storia la conosco in un altro modo!“…Tutto va bene perché nei libri “c’è tutto“.

Nei libri che leggiamo ci mettiamo anche un pò di noi, dalle parole dei libri si diramano tante strade ed ogni lettore, grande o piccolo che sia può percorrere la propria per cercare una risposta, per provare un’emozione, per calmare una paura.

Nel frattempo la sera diventa notte a Cittadeilibri…

Le storie ormai sono entrate nei sacchi assieme ai bambini per poi uscirne con loro il mattino dopo e vivere assieme a loro. Ed assieme : le storie, i bimbi ed i sacchi a pelo hanno dato vita ad una nuova storia : “La notte insonne dei piccoli lettori di Cittadeilibri”.

Ognuno di loro potrà dire “C’ero anch’io…ed è andata così” ed ognuno racconterà la propria versione. Qualcuno si è addormentato presto, le parole dei libri forse si sono intrufolate nei suoi sogni dolcemente. Qualcuno, a notte fonda, proprio non riusciva ad addormentarsi e sperimentava strategie per essere vinta o vinto dal sonno. Qualcuno era arrivato con l’idea di non dormire assolutamente ed ha continuato a raccontarsi storie o a leggere alla luce della torcia fino a quando Morfeo si è stancato anche lui e ha detto basta.

Il mattino dopo si raccolgono i sogni notturni sui biglietti, si fa colazione, si avvolgono i sacchi a pelo, si riforma la carovana e si raggiungono i genitori che attendono nel colonnato. Tutti hanno aneddoti da raccontare e sensazioni da condividere. E’ lunedì ma è festa, non c’è scuola. C’è tutta una giornata per assaporare questa straordinaria esperienza.

LEGGI LA NOTTE INSONNE DI GIGI E CAPPERINI

Share

admin